CasaOz nasce come Associazione nel 2005 da un gruppo di persone di Torino che hanno scelto di mettersi a disposizione delle famiglie in cui vi sia un bambino malato. È una Casa per bambini e giovani in condizione di malattia, disabilità e fragilità, e per le loro famiglie, progettata per essere un luogo di accoglienza, equilibrio, benessere e crescita. CasaOz offre un ambiente sicuro dove le famiglie possono ritrovare serenità, i bambini e i giovani possono sviluppare le proprie potenzialità in autonomia e le comunità coinvolte possono sperimentare pratiche di inclusione e partecipazione, attraverso una Quotidianità che Cura, ovvero costruzione di spazi, azioni e tempi di vita quotidiana capaci di restituire benessere e vita.
Nel 2024 l’Associazione si trasforma in FondazioneOz ETS per consolidarne la struttura, rafforzarne le attività esistenti e svilupparne di nuove.
Ad oggi, sono stati accolti oltre 2.700 bambini e ragazzi, coinvolgendo 2.400 famiglie e più di 6.000 genitori e caregiver nelle attività di supporto e iniziative educative e ricreative.
Il progetto 2023 – 2024 – 2025 “Molino di Cavoretto. Quotidianità che cura… e oltre” nasce dalla necessità della Fondazione di avere una nuova sede per accogliere e aiutare sempre più persone. Attraverso la riqualificazione urbana e ambientale il progetto ha come scopo il recupero dell’edificio e dello spazio circostante di Molino di Cavoretto, per creare un’area di interesse collettivo. Un rinnovato luogo in cui interagiscano soggetti differenti e, nella loro interazione, ritrovino e ricostruiscano strategie e azioni di recupero di benessere e crescita. Bambini e ragazzi con malattia e disabilità, adolescenti con disturbi neuropsichiatrici, persone che vivono nella comunità circostante, aziende e soggetti che vengono al Molino per la peculiarità delle attività che si svolgono e per la bellezza del luogo.
Nel 2024 è proseguito il recupero edilizio del Molino, con il completamento della progettazione, l’ottenimento dei permessi e l’apertura del cantiere a settembre. I lavori sull’edificio e sull’orto avanzano, con conclusione prevista tra fine 2025 e inizio 2026. Parallelamente, è stato avviato un percorso formativo su natura e stagionalità e sono state potenziate le attività di CasaOz. Ad ottobre, è stato inoltre inaugurato un Centro Diurno Socio-Riabilitativo per minori con patologie psichiatriche, come disturbi alimentari e rischio di ritiro sociale.
Il progetto 2016 – 2017 – 2018 “Creiamo contesti inclusivi” promuove l’inclusione sociale di minori e rispettive famiglie che vivono l’esperienza della malattia/disabilità sviluppando contesti inclusivi (in CasaOz /MagazziniOz/ territorio) e percorsi di autonomizzazione ampliando qualitativamente e quantitativamente la rete sul territorio.
Più in specifico i laboratori favoriscono: socializzazione, recupero dell’autostima, valorizzazione di risorse e potenzialità della persona, identificazione di modalità comunicative e di espressione.
I laboratori si inquadrano nella progettualità personalizzata definita dall’equipe educativa per ogni ospite.
Con le devoluzioni si sono tenuti circa 200 appuntamenti laboratoriali che hanno visto la partecipazione complessiva di 120 ragazzi e 20 adulti. Inoltre, le famiglie sono state coinvolte attivamente nella realizzazione di 11 cicli di laboratori inclusivi.












